lunedì 14 febbraio 2011

Le affinita' elettive

Eduard e Charlotte finalmente sono insieme, la coppia di aristocratici si e' unita dopo tanto tempo. Da giovani erano stati innamorati ma lui, cinicamente, preferi' sposare una donna tanto vecchia ma anche tanto benestante. La scelta del buon Eduard si rivelo' saggia perche' presto l'anziana donna mori' e lascio' tutto il suo patrimonio allo sposo. Costui, che nella vita finora si era sempre divertito, comincio' a spassarsela ancor di piu', infatti sappiamo che viaggio' molto. Nel frattempo Charlotte si era sposata anche lei, con un uomo da molti giudicato mediocre e che lei probabilmente non amava. Frutto di questo matrimonio fu Luciane, unica figlia di Charlotte. Costei pero' ha anche una nipote, Ottilie, che, in quanto orfana, viene considata da Charlotte come una figlia adottiva. Entrambe, Luciane e Ottilie, vivono e studiano nello stesso collegio. Ritornando ad Eduard dobbiamo dire che, ad un certo punto, forse stanco di viaggiare, incontra e frequenta Charlotte. Non sappiamo se pure lei e' diventata vedova, oppure ha divorziato o sta per farlo, comunque i due si dichiarano di nuovo innamorati dopo tanto tempo e decidono di andare a nozze (Charlotte in realta' inizialmente era insicura in quanto, essendo ormai donna matura, riteneva di essere poco appetibile). Bene, ora i due appunto vivono insieme, hanno una casa (beh in realta' un palazzo con tanto di giardino, boschi e terreni e servitu' varia) e passano allegramente le loro giornate, infatti essendo nobili non lavorano e possono occuparsi di frivolezze. Il problema e' che Eduard e' una persona volubile e che si annoia facilmente, quindi si mette in testa di invitare un amico a vivere stabilmente con lui e Charlotte. Lei ovviamente e' contraria ("ma come abbiamo aspettato tanto per stare insieme e ora tu vorresti un terzo incomodo?") ma Eduard, da persona viziata quale e', inizia a fare i capricci e quindi l'amico, che non ha un nome ma e' semplicemente detto "il capitano" (!) arriva con i suoi bagagli e si sistema. Il motivo ufficiale della presenza del capitano e' che, essendo uomo dalle numerose competenze tecniche, potra' dare una mano nella progettazione del parco. Insomma, Eduard vuole far passare il suo invito come una gentilezza fatta all'amico disoccupato che rifiutava incarichi non alla sua altezza: trasferendosi da loro potra' realizzare capanne e laghetti! Ma Charlotte, come un po' tutte le donne, e' vendicativa, e per rivalsa nei confronti di Eduard vuole invitare una sua amica, e pensa a Ottilie (anche se sarebbe sua nipote piu' che un'amica!). Anche Charlotte si inventa una motivazione plausibile: gli studi di Ottilie non vanno bene (in effetti non ha un ingegno vivacissimo), e Ottilie soffre per il paragone con Luciane, la figlia di Charlotte che e' assai piu' brava e brillante: si ritiene quindi di ritirarla dal collegio ed allontanarla da Luciane. Anche Ottilie quindi si sistema a casa e, come il capitano e' ben sfruttato in lavori di vario tipo, anche lei si da' da fare e diventa in pratica la responsabile dell'amministrazione domestica. L'unica qualita' di Ottilie e' la tenacia, lei e' fatta per i lavori lunghi che richiedono tempo e pazienza, anche se con i suoi ritmi raggiunge sempre l'obiettivo che si e' prefissato. I quattro condividono tutto, i pasti, le passeggiate, le attivita' ricreative come la musica (ciascuno di loro suona uno strumento). Ad Eduard piace anche recitare poesie o leggere testi di carattere scientifico davanti agli altri (si infuria pero' se qualcuno si pone alle sue spalle e lo anticipa nella lettura, in fondo mentalmente e' un bambino...). Uno di questi brani spiega che gli elementi chimici si combinano tra di loro secondo leggi ben precise. Certi elementi si attraggono fra loro ed altri invece si respingono. Un po' come accade con le persone, infatti cio' che succede poi nella casa lo dimostra: le coppie scoppiano e se ne compongono altre. Eduard, abbastanza inspiegabilmente, si invaghisce di Ottilie. Bisogna dire infatti che, prima del matrimonio fra Eduard e Charlotte, quando Charlotte proprio nemmeno ci pensava di mettersi lei insieme ad Eduard, gli aveva presentato Ottilie nella speranza che la giovane ragazza potesse in un futuro sistemarsi con il buon partito Eduard. Ma lui, come si dice in questi casi, nemmeno se la era filata! Ora invece, vedendo che lei e' particolarmente servizievole con lui (gli fa dei favori, si ricorda dei suoi gusti, lo accontenta in tutto e per tutto), e non per altre ragioni, all'improvviso decide di essere innamorato di lei. E badate bene, lo fa come un ragazzino adolescente, con tanto di enfasi e retorica, discorsi stucchevoli e lacrimucce! Ottilie possiamo dire che ricambia (d'altra parte non era mai stata corteggiata da nessuno), e alla fine ci scappera' un bacio, non di piu'. Come per riflesso, qualche attenzione, ma di poco conto, ci scappa anche fra Charlotte ed il capitano, i due si piacciono ma, molto razionalmente, decidono di troncare tutto subito. Del resto il capitano ha ricevuto un'interessante offerta di lavoro e non si fa scrupoli a lasciare la casa. Partira' anche Eduard, per scongiurare la cacciata di Ottilie che oramai e' nell'aria, dira' alla moglie: "me ne vado io basta che non cacci lei, se cosi' non accadra' mi sentiro' autorizzato a seguirla". Eduard quindi si ritira e va a fare l'eremita in una seconda casa. Dopo un po', guarda caso, Charlotte scopre di essere incinta e fa comunicare la cosa al marito. Eduard non cede al ricatto, anzi se ne frega del fatto che diventera' padre, preferisce arruolarsi e partire per la guerra, sperando (dice lui) di andare incontro alla morte. Ottilie invece, dopo un iniziale sconcerto (meschinamente non era stata informata della partenza di Eduard dalla casa), sembra rassegnarsi senza grossa fatica alla lontananza. Passa altro tempo (intervengono nella storia personaggi secondari come "l'architetto", in pratica il sostituto del capitano, "il conte" e "la baronessa", due arzilli pensionati, la Luciane a cui si e' gia' accennato, "l'assistente", saccente educatore del collegio, e Mittler, persona invadente e sempre inopportuna) e Eduard, purtroppo per noi, sopravvive alla guerra e torna alla carica per avere Ottilie. Per cui esorta il capitano: "andiamo da mia moglie, dille che la desideri come sposa, se lei accetta io a quel punto potro' facilmente congiungermi ad Ottilie". Insomma, semplici favori che si chiedono fra amici... Infatti il capitano accetta, ma prima che costui possa offrirsi a Charlotte accade un grave imprevisto. Eduard, invece di aspettare fuori come pattuito, entra in giardino dove incontra Ottilie a cui racconta dei suoi propositi. Ottilie, che aveva in affidamento il figlio di Eduard e Charlotte, forse emozionata per l'incontro inaspettato, per tornare a casa attraversa un laghetto in barca, ma il bambino le cade in acqua e muore affogato. La tragedia segna le due donne, entrambe si autopuniscono dicendo di rinunciare ad Eduard. Ottilie a sorpresa prende la decisione di ritornare in collegio, come insegnante (l'assistente ne sarebbe lieto). Quindi parte ma nel corso del viaggio viene intercettata dal sempre piu' testardo Eduard. Ottilie non si sa perche' rinuncia al collegio e torna a casa, Eduard ed il capitano la seguono e si riforma come per incanto il quartetto iniziale. Ma Ottilie, creatura pura e candida, invece di concedersi (e sarebbe stata l'ora!) si proclama santa e aderisce per giunta ad uno sciopero della parola e della fame. Sembra un altro sciocco capriccio di questi nobili annoiati ma non e' cosi': Ottilie deperisce fino a morire. Eduard segue l'esempio e fa altrettanto. I due vengono sepolti vicini e la storia finisce. 
Le Affinita' Elettive, romanzo di Goethe, datato 1809, considerato uno dei migliori romanzi dell'Ottocento. Forse l'edizione che ho letto era penalizzata da una traduzione non all'altezza, ma sono rimasto profondamento deluso come si sara' capito dall'ironico riassunto. D'accordo che e' un romanzo scritto due secoli fa, ma dalla lettura sembrano millenni! Mi aspettavo citazioni argute sulla vita di coppia e un'impostazione minimamente filosofica, mi sono ritrovato con una storiella ultra sentimentale, non originale, fine a se stessa (e non sono un tipo cattivo nelle critiche, e' questo libro che mi ci ha fatto diventare...).

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